A.D.I.S.C.O. - Associazione Donatrici Italiane Sangue Cordone Ombelicale

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Il sangue del cordone ombelicale

Ecco, il bambino sta per nascere, fuori, il primo vagito, la gioia della mamma, la soddisfazione dell'equipe medica. Che prima di porgere il neonato alla mamma, provvede a recidere e eliminare l'ormai inutile cordone ombelicale. Ma oggi questa scena potrebbe avere un finale leggermente diverso. Perch il cordone ombelicale, che normalmente viene gettato, contiene sangue ricco di cellule staminali, le stesse del midollo osseo. E una donna che decide di donare quel sangue offre a tante persone malate una speranza in pi di guarire e tornare alla vita.


SERVIZIO CIVILE

Avis 10 e lode in solidarietà

Sono entrati in servizio il 2 maggio i giovani del Servizio Civile Nazionale


Al via, lo scorso 2 maggio, il nuovo progetto del Servizio Civile Nazionale "Avis...10 e lode in solidarietà".

Il progetto vedrà impegnati per 12 mesi i 30 giovani volontari di Servizio Civile . Dopo liniziale periodo di formazione, saranno impegnati nell'attività di sensibilizzazione al dono del sangue e del sangue cordonale verso altri giovani e prevederà interventi nelle scuole toscane.


Il progetto di Avis Toscana con la collaborazione di Adisco Toscana e dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, propone il coinvolgimento dei giovani presso le 21 sedi toscane dell'Avis aderenti .



CORDONE OMBELICALE, ORA SI PUO' DONARE ANCHE LA DOMENICA

6 aprile 2012

Cordone ombelicale, ora si può donare anche la domenica


FIRENZE - Dal mese di aprile negli ospedali della Toscana è possibile donare il sangue da cordone ombelicale anche la domenica e in tutti i giorni festivi. La Banca regionale del sangue da cordone ombelicale è aperta 365 giorni l'anno nelle sue due sedi operative di Firenze e Pisa e permette alle donne che partoriscono in qualsiasi giorno della settimana di compiere il loro gesto di solidarietà.

"Un risultato importante - sottolinea l'assessore al diritto alla salute Daniela Scaramuccia - per il quale mi ero impegnata ad attuare tutti gli adeguamenti organizzativi indispensabili per consentire a tutte le mamme toscane di donare sempre, domenica compresa. Voglio manifestare tutta la mia soddisfazione per questo traguardo raggiunto grazie all'impegno di tutti gli operatori, delle aziende ospedaliero-universitarie di Careggi e Pisa, del Centro Regionale Sangue e dell'associazione Adisco (Associazione donatrici italiane sangue cordone ombelicale)".

Anche in questo settore della donazione la Toscana sta ottenendo buoni risultati, con un incremento di oltre il 10% della raccolta di sangue da cordone ombelicale nell'ultimo anno. Il prelievo non comporta alcun rischio né per il neonato né per la mamma. Il cordone ombelicale, alla sua recisione, subito dopo il parto, può ancora svolgere una funzione preziosa per la cura di gravi malattie come le leucemie o alcune malattie congenite. Il sangue cordonale contiene cellule staminali che possono essere trapiantate a persone malate e dare luogo così

a nuove cellule del sangue. Le cellule staminali ottenute dal sangue del cordone ombelicale si stanno dimostrando ogni giorno di più indispensabili per assicurare cure appropriate a pazienti con gravi malattie del sangue, come leucemia e linfomi.

La forte pressione mediatica ha prodotto negli ultimi anni una larga adesione delle neo mamme alla proposta di conservare in banche estere, per uso esclusivo del proprio figlio, il sangue del cordone ombelicale. Il tam tam mediatico ha creato la falsa illusione di poter assicurare ai propri figli una chance in più in caso di gravi malattie e molte mamme hanno aderito a questa suggestione, inviando all'estero il sangue del proprio cordone

ombelicale, a proprie spese perché la conservazione autologa è proibita per legge nelle banche italiane, in quanto pratica non supportata da evidenze scientifiche. "La vera donazione - chiarisce l'assessore Scaramuccia - è quella volontaria, gratuita, anonima e consapevole. Se tutte, o molte mamme scegliessero la conservazione autologa, si assisterebbe a una diminuzione della disponibilità di sangue cordonale donato ad uso trapiantologico allogenico, e molti bambini e adulti in attesa di un trapianto non potrebbero trarre vantaggio da questa procedura terapeutica".

La Toscana è un nodo rilevante della rete italiana delle banche cordonali istituita nel 2009, l'ITCBN (Italian cord blood bank network), di cui fanno parte 19 banche su tutto il territorio nazionale, con una disponibilità di oltre 23.000 unità cordonali. Di queste, oltre 1.000 sono state utilizzate a scopo trapiantologico, il 30% in Italia e il 70% all'estero. In nostro Paese è al terzo posto in termini di unità rilasciate a livello europeo e al quinto a livello internazionale.



DONA IL 5 x MILLE

Per devolvere il 5 per mille ad ADISCO Toscana basterà indicare nella prima casella la categoria ONLUS e nella seconda casella il CODICE FISCALE DELL' ASSOCIAZIONE ADISCO Toscana:

92042420486