A.D.I.S.C.O. - Associazione Donatrici Italiane Sangue Cordone Ombelicale

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Il sangue del cordone ombelicale

Ecco, il bambino sta per nascere, è fuori, il primo vagito, la gioia della mamma, la soddisfazione dell'equipe medica. Che prima di porgere il neonato alla mamma, provvede a recidere e eliminare l'ormai inutile cordone ombelicale. Ma oggi questa scena potrebbe avere un finale leggermente diverso. Perché il cordone ombelicale, che normalmente viene gettato, contiene sangue ricco di cellule staminali, le stesse del midollo osseo. E una donna che decide di donare quel sangue offre a tante persone malate una speranza in più di guarire e tornare alla vita.


CHIUSURA ESTIVA SEGRETERIA NAZIONALE ADISCO

Si comunica che la segreteria nazionale adisco resterà chiusa da lunedì 2 agosto a domenica 29 agosto. Per comunicazioni inviare e-mail a segreteria-nazionale@adisco.it


PERCHE' DI LEUCEMIA SI MUORE ANCORA

Pubblicata su Ismagazine.it la testimonianza di una madre di un bimbo malato di leucemia che lancia un appello a tutte le mamme ad unirsi e lottare per chiedere al governo che vengano stanziati fondi per la raccolta del sangue del cordone ombelicale.


IL TRASPORTO DEL SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE NON E’ ESENTE DA IVA

Prelevare, trasportare, analizzare e conservare il sangue del cordone ombelicale per un futuro impiego non gode dell'esenzione dell'Iva poiché non è assimilabile ad una prestazione sanitaria.

È quanto stabilito dalla Corte di Giustizia della comunita' nella sentenza C-262-/08 dello scorso 10 giugno 2010.

La questione era stata sollevata dai giudici danesi a cui si era rivolta un'azienda che tratta e conserva le staminali del cordone ombelicale.

La sentenza fa leva sul fatto che la nozione di cure mediche riguarda prestazioni, anche quelle preventive, che hanno lo scopo di diagnosticare, curare e guarire una malattia.

Il servizio della biobanca, invece, garantisce solo la disponibilita' di una risorsa terapeutica che potrebbe servire se fosse necessaria, ma non e' un'attivita' diretta a prevenire malattie o ad individuare patologie; per questo non e' un'attivita' sanitaria a carattere preventivo.


TESTIMONIANZA DI UN PADRE CON UN FIGLIO IN ATTESA DI UN CORDONE

''Buonasera, sono il papà di Alberto, un giovanotto di 12 anni di Pavia con una leucemia linfoblastica acuta recidivata a metà dicembre 2009 e che domani, dopo 5 cicli di chemio, inizierà il ''condizionamento pre-trapianto'' con uno dei tre cicli di radioterapia che deve fare. Trapianto previsto per gli inizi di giugno tramite un cordone ombelicale provvidenzialmente arrivato da una bimba francese.

Dico provvidenzialmente perchè anche il Prof. che cura Alberto, credo uno dei migliori in Italia se non in Europa sulle leucemie, ora primario al Bambin Gesù di Roma, Franco Locatelli, non era molto speranzoso di trovare un donatore esterno ed avrebbe avuto come unica possibilità il trapianto con le staminali di mia moglie.

Ovviamente condivido tutto quanto dite sulla necessità di sponsorizzare la donazione dei midolli e se posso far qualcosa ditemelo; penso che, con tutte le bolle di sapone, i telegiornali-farsa e le fictions che girano in televisione, se si spiegasse bene e si spingesse adeguatamente in questa direzione, le mamme italiane non avrebbero nessun problema a crederci di più ed a donare il proprio cordone.

Rimango però dell'idea che solo quando uno ci sbatte contro direttamente può capire veramente certe cose (e non gli passerebbe neanche dall'anticamera del cervello di tenersi il cordone per sè !!

Un saluto

Enzo Carnevale Zampaolo''


Video

Società scientifiche contro le Banche del Sangue private. Il prof. Arcese ne parla al TGR Leonardo del 5/3/10.

Donazione Sangue Cordone Ombelicale da etnie non caucasiche. Guarda il video www.youtube.com